Mi presento mi chiamo Rosa vivo in un paese di provincia di Roma, appassionata fin da piccina di bassotti. Il mio primo bassotto mi fu regalato dalla mia nonna Rosa Vittoria, si chiama Pepito.
Io e Pepito siamo cresciuti insieme, nel tempo ho iniziato a capire questa razza, mentre da bambina vedevo il bassotto come un cagnolino buffo ma elegante, man mano che passavano gli anni il carattere, la tempra e il loro coraggio mi hanno letteralmente invaso il cuore e fatto innamorare della razza.
Ho iniziato a documentarmi e finalmente ha preso piede in me la consapevolezza di voler fare qualcosa che rappresentasse a me stessa e agli altri il mio modo di vedere il bassotto.
Insieme al mio compagno abbiamo iniziato un progetto allevatoriale, sono arrivati i primi soggetti scelti da noi e con loro le prime sfide e vittorie.
Voglio condividere con voi l’emozione unica della mia prima cucciolata, che mi ha molto segnato, far nascere, crescere e trovare una famiglia adeguata ai nuovi nati é a dir poco un emozione stupenda, nonché rivederli adulti di lì a qualche mese.
Mi sento di poter affermare che il bassotto è un cane meraviglioso e spero che chiunque legga queste poche righe, se ama i cani, voglia dedicare un pensiero per far entrare un “Nanetto“ nella propria famiglia, perché, ne sono sicura, saprà rubargli il cuore e diventare da subito la mascotte ufficiale ed insostituibile di casa.
Vi lascio con una frase che rappresenta il mio percorso:
“i bassotti sono come le ciliegie, uno tira l’altro“.